Rock the Wine Mercoledi 21 Giugno

Mercoledi 21 Giugno, in occasione della Féte de la Musique, Torna il Rock the Wine. All interno della manifestazione ci saremo anche noi! I nostri insegnanti della sede di Castello vi aspettano per il Campus Rock Lizard! Un’ occasione per i ragazzi, di approcciarsi alla musica e ad uno strumento, seguiti da un docente, in un contesto da festival rock.Rock the Wine.19025304_1441256785935627_6750566282669902155_o.jpg

Summer Voice Contest – I° Edizione a cura dell’ass. “DEMASOUND” e “LIZARD CASTELLO”

Summer Voice Contest – I° Edizione

L’ASSOCIAZIONE  DEMASOUND (www.demasound.com), nell’intento di valorizzare la presenza di talenti del territorio, avvalendosi di aiuti professionali, quali Vocal coach, studio di registrazione BoomkerSound Studio e i professionisti della scuola di Musica Lizard Di Castello(www.lizardcastello.com) istituisce ed organizza il “Summer Voice Contest” (di seguito chiamato concorso canoro),

Aperto a tutti i generi musicali ed a tutti i cantanti interpreti di musica leggera italiana e straniera, di età maggiore ai 14 anni.

Le iscrizioni sono già aperte, basta scaricare il bando di concorso  (Bando Concorso Lizard – Summer Voice Contest) contenente la domanda di iscrizione, info e numero di telefono relativi al contest.

Screenshot_2017-03-23-12-59-51.png Continua a leggere Summer Voice Contest – I° Edizione a cura dell’ass. “DEMASOUND” e “LIZARD CASTELLO”

Progetto Bequadro

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http://www.demasound.com

 

«La Musicoterapia è un processo sistematico di intervento ove il terapeuta aiuta il cliente a migliorare il proprio stato di salute, utilizzando le esmusicoterapia.jpgperienze musicali e le relazioni che si sviluppano attraverso di esse come forze di cambiamento». (K. Bruscia, USA 1987)

Progetto Bequadro

 

Il Bequadro nella musica rappresenta il simbolo che varia la natura già definita di una nota. Tramite questo vi è la possibilità di cambiare qualcosa che sembra essere già scritto. Attraverso la musicoterapia siamo convinti di poter cambiare, di potere avere la possibilità di sviluppare punti di vista diversi per scrivere nuove narrazioni.

 

Il progetto nasce dal bisogno di proporre un percorso rivolto a persone di qualsiasi età con disabilità e con difficoltà relazionali, dove l’equipe sia una guida utile e funzionale alle singole storie.

Da qui l’esigenza di creare un gruppo di lavoro in cui collaborino professionisti in più settori, nell’idea che il dialogo e lo scambio siano importanti per l’individuo, per le famiglie e per i contesti sociali. La musica, come ogni strumento evolutivo, può essere una risorsa per il raggiungimento di un benessere psicofisico, per stimolare e generare cambiamenti che migliorino la qualità della vita.

 

A chi è rivolto

 

E’ rivolto a bambini, adolescenti e adulti.

 

Il percorso

 

Verranno proposti percorsi di musicoterapia individualizzati dopo aver analizzato i bisogni e definito gli obiettivi da raggiungere. Un’equipe di esperti progetterà il percorso in base alle risorse e alle caratteristiche personali. Un musicoterapeuta seguirà gli incontri settimanalmente e verrà supervisionato periodicamente da uno psicologo psicoterapeuta esperto che si occuperà, al bisogno, anche di sostenere la famiglia e di verificare l’andamento del percorso.

 

Dove si svolge

 

Presso il centro di via Castelfidardo n. 39/A

50137 Firenze

 

Referenti del progetto

 

Referente Musicoterapia: Alice Mazzara Bologna,

 

Cell.: 333-3204213

 

email: alicemazzarabologna@gmail.com

 

Referente della Psicologia e Psicoterapia: Dott.ssa Lia Gatti,

 

Cell.: 392-9884021

 

email: liagatti@yahoo.it

Lizard Castello: sezione di esami di Febbraio…tutte le foto!

Sono stati in molti gli allievi della Lizard di Castello ad affrontare la sessione d’esame prefissata per il 13 e 14 febbraio, una giornata all’insegna di argomenti di teoria e pratica su quasi tutti gli strumenti e un’occasione buona per la scuola per fare il punto della situazione sulla preparazione degli allievi.

Il tutto gestito, come sempre, dai due responsabili della sede Simone Dellisanti ed Emanuele Magro che in questi due giorni hanno consegnato più di  20 attestati di livello agli allievi che hanno superato la prova.

In commissione d’esame anche Michele Loreto, Riccardo Romei e Angela Milano.

La prossima sessione di esame è fissata per fine maggio, ma nel frattempo lo staff sta preparando le classi per la musica d’insieme per il grande show che si terrà a giugno per la festa biancoverde.

Le Foto:


http://www.demasound.com

http://www.lizardcastello.com

lizardcastello@gmail.com

http://www.simonedellisanti.com

 https://emanueleskinny.bandpage.com/

Clinic Lizard Castello Ivano icardi -Lele Melotti – John Giblin

Musicoterapia all’interno dell’associazione Demasound

http://www.demasound.com/musicoterapia.html

Cos’è la Musicoterapia su base Psicodinamica
Una delle definizioni più note della musicoterapia è quella di K. Bruscia, docente alla Temple University di Pmusicoterapiahiladelphia (USA):
«La Musicoterapia è un processo sis
tematico di intervento ove il terapeuta aiuta il cliente a migliorare il proprio stato di salute, utilizzando le esperienze musicali e le relazioni che si sviluppano attraverso di esse come forze di cambiamento».
(K. Bruscia, USA 1987)
In musicoterapia quindi il suono e la musica sono utilizzati come mediatori espressivi finalizzati allo sviluppo della relazione con il paziente. All’interno di questa relazione la musica trova il suo aspetto terapeutico e permette al paziente di sperimentare cambiamenti intra e interpersonali.
La musica e l’improvvisazione, e quindi il basso grado di strutturazione, permettono un utilizzo dialogico delle produzioni sonoro-musicali e un’esplorazione degli elementi affettivi-relazionali. Questi elementi assumono una posizione centrale all’interno dell’intervento. Il processo creativo, così come la relazione che ne consegue, è soggetto a uno sviluppo nel corso del tempo: questa è la chiave del processo riabilitativo che si riflette nella crescita interna all’individuo.
Il modello psicodinamico trova fondamenti teorici nella psicoanalisi (principali autori di riferimento_ Freud, Bion, Lacan, Klein), ciò porta il terapeuta ad avere un approccio basato sull’osservazione dei messaggi diretti ed indiretti, consci ed inconsci, musicali e non, che l’utente invia. Il lavoro di elaborazione di questi aspetti viene effettuato attraverso una accurata analisi e riflessione durante e dopo gli incontri. Questo da la possibilità al terapeuta di poter rendere al paziente i propri contenuti in una forma mentalizzata: «comunicando esperienze che non hanno ancora avuto accesso al pensiero, come avviene nella relazione primaria tra il bambino e la madre» (Bion, 1962).
Questo tipo di attività è stata svolta per la prima volta nella struttura Usl nell’anno 2015/2016 attraverso un percorso di Tirocinio Clinico promosso dal Corso per Tecnico Qualificato in Musicoterapia, via Pietrapiana 32 50121 (FI), lavoro supervisionato e guidato dai docenti/musicoterapeuti interni alla scuola e dalla tutor della struttura sanitaria, Dott.ssa Manna. Il progetto si è districato in due sedi: la sede Usl di Sesto fiorentino, nella quale sono stati svolti percorsi di musicoterapia individuale con due bambini autistici di 9 anni, e nella struttura Usl di Barberino di Mugello con una bimba di 3 anni con PCI. Su quest’ultimo caso è stata elaborata la tesi finale del corso, basata sull’analisi del percorso musicoterapico, attraverso una microanalisi di video e spartiti musicali, tramite il supporto dei supervisori interni al corso e della tutor della struttura.
Attività previste (obiettivi, metodologie, finalità)
Improvvisazione clinica con attività musicali libere, strutturate o semi strutturate. Configurazione di un setting di musicoterapia comprendente strumenti musicali di varia natura: pianoforte, chitarra, strumenti a corde, percussioni e batteria. Gli strumenti possono variare in funzione dei casi e delle possibilità offerte dalla struttura ospitante.
Obiettivi del percorso di Musicoterapia
Le sedute di musicoterapia sono applicabili ad uso riabilitativo nei seguenti ambiti: disabilità intellettive, disturbi dello spettro autistico, disturbi della comunicazione, disturbi dell’attenzione, disturbi dell’apprendimento, disturbi psichiatrici. La tecnica fondamentale dell’intervento del musicoterapeuta è l’improvvisazione clinica: «l’uso dell’improvvisazione musicale in un ambiente di fiducia e sostegno creato per andare incontro ai bisogni del paziente».(Wigram, 2011)

Metodo e finalità
Sono previste quattro sedute di valutazione, basate sull’osservazione dell’utente. In base a tale valutazione, verrà elaborata l’idea di un percorso terapeutico che tenga conto delle capacità cognitive, relazionali e motorie di ogni soggetto. Le finalità dell’intervento sono legate alle problematiche individuali di ogni partecipante. Nel caso delle disabilità intellettive, tenuto conto delle difficoltà cognitive, il musicoterapeuta dovrà cercare di semplificare il contatto del soggetto con le proprie capacità espressive attraverso l’uso del linguaggio musicale. Il fine è di aiutare il soggetto disabile a riprendere il corso dello sviluppo personale limitato dal trauma della disabilità. Nel caso dei disturbi dello spettro autistico, il musicoterapeuta dovrà usare l’improvvisazione al fine di facilitare lo sviluppo dell’intersoggettività attraverso l’uso della musica come linguaggio preverbale. Il terapeuta deve avere la possibilità di usare le proprie competenze tecniche in prima persona; la presenza di figure complementari non è necessaria e deve essere valutata in base alle effettive necessità dei soggetti.

Codice Deontologico
Il professionista è legato all’insieme di norme interne al Codice Deontologico dell’ AIM (Associazione Italiana Musicoterapia):
Il presente codice è l’insieme dei principi e delle regole cui è tenuto il professionista della musicoterapia AIM (PMT AIM) nell’esercizio della professione. Prescrive inoltre i comportamenti più consoni per l’esercizio della professione stessa. (Punto 1 Codice Deontologico AIM)
Il codice è consultabile sul sito web: http://www.aiemme.it/

Organizzazione pratica
Incontri individuali:
Gli incontri sono individuali e devono avere una durata massima di 45 minuti in uno spazio adibito alla musicoterapia.
Incontri di équipe:
Sono previsti incontri periodici con le varie figure professionali, interne ed esterne alla struttura ospitante, che seguono l’utente, oltre ad incontri periodici con la famiglia.
Supervisioni:
Il lavoro verrà supervisionato da musicoterapeuti esterni dal contesto di lavoro, di modo da poter dare ai terapeuti un sostegno obiettivo.

[1]   Diplomati al Corso Biennale per Tecnico Qualificato in Musicoterapia ad indirizzo Psicodinamico, via Pietrapiana 32 (FI), in collaborazione con il Centro Psichiatrico Universitario di Kortenberg e il Lemmensinstituut (Facoltà di Scienze e Arte) dell’Università Cattolica di Lovanio (Belgio). Iscritti alla Shir, Associazione Professionale Toscana di Musicoterapia Dinamica,via Masaccio 72 (FI).

 

Sono aperte le iscrizioni per il centro Ludico Musicale Ambarabà. Il centro con l’Ass. Culturale Musicale Demasound (con professionisti della musica e della propedeutica musicale), incentrando i percorsi educativi sullo sviluppo musicale naturale del bambino!

http://www.demasound.com/

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PROPEDEUTICA MUSICALE

Questo è uno dei fantastici lavori della nostra Alice Mazzara Bologna, parte dello Staff da quasi 2 anni e complice con noi di tanti nuovi progetti.
Veder sorridere questi bambini non ha prezzo!!!

Voi cosa aspettate????
Via Sestese 67 Firenze o chiamate schiacciando il pulsantino in cima alla pagina.

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